Abbiamo cominciato questa avventura in 61, poco più che adolescenti, da tutte le regioni d’Italia, un pò imbranati e un pò spaventati, eravamo 30 del Classico e 31 dello Scientifico.Alla fine dei corsi siamo rimasti in 36 ragazzi, maturi e prontissimi ad affrontare il futuro, siamo usciti, superati gli esami di Maturità, 16 del Classico e 20 dello Scientifico.
Attili
Basile
Binetti
Caruso
Cavallera
Di Mento
Ferrucci
Franceschetti E.
Galbo
Gargiulo
Giliberti
Gramigna
Manzo
Masoni
Mochi
Notti
Paglia
Perucatti
Ogno
Romei
Staffieri
Vele
Riletta
Zambelli
Carnesecchi
Chi ha passato passato 3 anni insieme
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Chi ha passato alcuni anni insieme
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Scuola Navale Militare “F. Morosini”
Corso 1962 - 1965
Io mi ricordo quando eravamo, in piena notte, sulla cupola dell’Aula Magna e …
Che dire delle avventure notturne quando si saltava il muro per gustare quei deliziosi bicchierini che, con il sapore del proibito, erano ancora più buoni. Una volta …
Una volta con Guido, siamo andati a Padova…
Livio e Peppe mi avevano convinto ad affrontare ….Attili, Caruso, Giliberti e Romei (che ci ha lasciati troppo presto) non hanno mai mancato ad una riunione del Corso o ad un evento speciale ….
Gli Ufficiali dal 1962 al 1965
C.V. Pedemonti Piero
Comandante
dal 1962 al 1964
C.V. Oriana Giuseppe
Comandante
dal 1964
C.F. Piccinni Leopardi Mario
Comandante in 2a
dal 1962
C.C. Scagliussi Pietro
Uff.le alla Classe
dal 1961 al 1963
T.V. Del Nobolo Guido
Uff.le alla Classe
dal 1961 al 1963
C.C. Piattelletti Vittorio
Uff.le alla Classe
dal 1962 al 1964
T.V. Sferra Lorenzo
Uff.le alla Classe
dal 1962 al 1965
C.C. Di Giovanni Mario
Uff.le alla Classe
dal 1963
T.V. Zavagli Ricciardelli Enrico
Uff.le alla Classe
dal 1964
1° Cap. Cemm Cassani Luigi
Aiutante Magg.re
dal 1961
Cap. Med. De Molo Giovanni
Capo Serv. San.
dal 1961 al 1963
Cap. Med. Cerminara Leopoldo
Capo Serv. San.
dal 1963
Cap. Comm. Serra Aldo
Capo Uff. Amm.
dal 1961
1° Cap. Cemm Rech Almerico
Uff.le alla Cassa
dal 1961
Capp. Mil. Capo Galdi don Teodoro
Assistente Spirituale
dal 1961 al 1963
Capp. Mil. Capo Poloni don Vittorio
Assistente Spirituale
dal 1964
Ten. Cemm Agostini Giuseppe
Dirigente Officina
dal 1962
Gli Insegnanti - Liceo Classico Marco Polo
PROFESSORI
MATERIE DI INSEGNAMENTO
Prof. DI NATALE Enrico
Storia e Filosofia
Prof. DRUDI Carlo
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa GRADENIGO Marina
Lingua e Letteratura Latina e Greca
Prof. MARRI Arrigo
Educazione Fisica
Prof.ssa PERE Annunziata
Matematica e Fisica
Prof. SAFFI Livio
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof. d. SCHIAVON Giovanni
Religione
Prof.ssa TESSIER Francesca
Storia dell’Arte
Gli Insegnanti - Liceo Scientifico Benedetti
PROFESSORI
MATERIE DI INSEGNAMENTO
Prof. CATENA Renato
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa COLLINA Bruna
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof.ssa DISTANTE Jolanda
Lingua e Letteratura Francese
Prof. LATTANZIO Domenico
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa LEONE Tommasina
Storia e Filosofia
Prof. MARRI Arrigo
Educazione Fisica
Prof.ssa PAITOWSKY Bianca
Storia e Filosofia
Prof. PINZONI Giorgio
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa QUADRI Silvana
Lingua e Letteratura Inglese
Prof. ROSADA Maurizio
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof. don SCHIAVON Giovanni
Religione
Prof.ssa TESTA Daria
Lingua e Letteratura Francese
Prof.ssa VACCARI Maria
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof. ZAMBON Attilio
Matematica e Fisica
Prof. ZAMBON Giuseppe
Disegno
I Sottufficiali dal 1962 al 1965
ISTRUTTORI E ADDETTI AGLI ALLIEVI
Capo T/m 1a cl. MOSCARDA Valentino
Segreteria Corsi
dal 1962
Serg. Frd. BOSUTTI Giulio
Segreteria Corsi
1962
Capo Cpm. 2a cl. FAORO Giuseppe
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Cpm. 2a cl. GRIDELLI Armando
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Ma. 1a cl. ANGELINI Italo
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Ma. 3a cl. GIOVANNETTI Giovanni
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Cp. 2a cl. FABBRO Antimo
Addetto ai Corsi
dal 1962
2° Capo Ma. LENARDUZZI Francesco
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo In./Sf 2a cl. RANALLI Balilla
Istruttore Ed. F.
dal 1962
2° Capo In./Ef SALSI Amedeo
Istruttore Ed. F.
dal 1962
ADDETTI AL COMANDO E AI SERVIZI VARI
2° Capo Ma. ALLEGRETTI Giorgio
Borsellino Allievi
1962-1963
2° Capo Ma. BERTUCCO Candido
Servizi Generali
1962-1964
Capo E. 1a Cl. BRESOLIN Giovanni
Servizi Elettrici
dal 1962
Capo In. 2a Cl. CARBONE Rocco
Servizi Generali
dal 1964
Capo Z. 3a C. CERATO Guerrino
Mense e Cucine
dal 1962
Capo N. 1a Cl. DELLA MEA Carlo
Servizio Marinaresco
dal 1962
Capo Mc. 2a Cl. DEL PIERO Vittorio
Servizi Tecnici
dal 1964
Capo T. 1a Cl. GNECH Leone
Borsellino Allievi
dal 1962
Capo Fr. 2a Cl. MARIA Luigi
Segreteria Comando
dal 1962
2° Capo N. MATCOVICH Gaudenzio
Servizio Marinaresco
dal 1964
2° Capo N. MONTANO Guido
Servizio Marinaresco
1962-1964
Capo Mc. 2a Cl. NACCARI Augusto
Servizi Tecnici
1962-1964
Serg. Z. PACINI Franco
Mense e Cucine
dal 1962
Capo Cp. 1a Cl. SCOTTON Giuseppe
Servizi Generali
dal 1964
Capo Cp. 3a Cl. SORAVITO Giovanni
C/C Casermiere
dal 1962
Serg. Fr. SOVELLI Livio
Segreteria Comando
1962-1964
Capo I. 2a Cl. VARISCO Giacomo
Servizio Sanitario
dal 1962
Gli Allievi del corso 1962 - 1965
“Signum Victoriae Victoriam Teneant”
Rielaborazione di Luigi Benedetto Parziale del Sito del corso 62-65 dell’allora “Collegio Navale F. Morosini” realizzato da Attilio Fantoni
Adriano BarbiniAlessandro RonconiStoriografoAlessandro RomeiAlessandro ValentiniAlcune fotoUn ricordo di PagnottellaAnnamaria Parziale Alcune fotoAttilio Fantoni Caterina La RosaEdoardo Franceschetti Emilia (Lia)Valentini Alcune fotoErnesto StaffieriFabrizio Biondi MorraFranca BartoleFrancesco Di MentoFrancesco Saverio Padelletti Gaetano Bertini Malgarini Giulio DriussiLorenzo SferraLuisa DoriaPaola SferraSimone Ogno Teodoro TrovatoUgo De BlasiUmberto BelardiniUmberto LuppiUmberto Montefiori
Chi ci ha lasciato(ma rimane sempre nei nostri cuori)
Per qualche anno sono stati con noi altri 25 amici, 14 del Classico e 11 dello Scientifico. Molti di loro sono rimasti Compagni di Corso come tutti gli altri, ci ritroviamo spesso e seguitano a condividere i nostri ricordi e l’amore per il Morosini
Chi ci ha guidatoI nostri Comandanti, i nostri Professori, i nostri Sottufficiali: persone d'eccezione che ci hanno guidato con fermezza, severità e sapienza attraverso le sfide di quegli anni, lasciando un'impronta indelebile nella nostra formazione.
Eravamo ragazzi quando abbiamo attraversato insieme quel ponticello, uniti dallo stesso sogno e dalla stessa divisa. Il destino ha voluto che alcuni di noi posassero i remi troppo presto.In ricordo dei fratelli di Corso che ci hanno preceduto, alle compagne di una vita, che hanno sostenuto e condiviso lo spirito del Morosini al nostro fianco e un pensiero ai figli del Corso, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella nostra grande famiglia.
IOIA - Amico da sempreLa nostra prima franchigia, ancora in divisa da casa, al Lido di Venezia nell’ottobre 1962Eroabordodelvaporinoche,dallastazionediSantaLucia,miavrebbeportatoaSant’Elena,sededell’allora CollegioNavale“Morosini”.Estatedel1962appenaterminata,conancoranelleorecchie“Cuandocaliendael sol”deiLosHermanosRigual,tormentonedelperiodooppure“Let’stwistagain”diChubbyChecker.Avevo vintoilconcorsoperilCollegionavaleederoinviaggio,portandoconme“solamentelospazzolinodadenti”, comerecitavalaletteradiconvocazione,rigorosamenteingiaccaecravattanonostanteilcaldoafoso.Mia madre,perfarmisentiregiàadulto,erascesaallastazionediPadova,lasciandomicompierel’ultimotrattoda solo,responsabile,daallorainpoi,diogniazione,daometto.Sulpontedeltraghetto,conl’ariainfaccia, pensavoacosamiavrebbeaspettatoorachedovevosbrigarmeladasolo.Vedopocodistanteunaltroragazzo, pocopiùaltodime,ancheluiingiaccaecravattaesenzabagaglio:ciguardiamoe,nonricordobenechifecela primamossa,macisiamoavvicinatiechiesti:anchetuvaialMorosini?Sì,piacere,michiamoAlessandro Valentini,vengodaCarbonia(pronunciataconlo“o”moltostretta),saidovesitrova?InSardegna,credo,gli rispondo.Bravo,seifraipochichelosanno.Unavigorosastrettadimano,unasolidarietàcheiniziacosì, spontaneamente.MichiamoAlessandromaincasatuttimichiamanoJoia.Cheliceo?Classico.Chematricola tihannoassegnato?Lasuaera303,lamia301.MaalloratuseiilCapocorso,midice.Sbarchiamoinsiemea Sant’Elena,percorriamoilcentinaiodimetrifraglialberi,valichiamoilponticello(chepoicisarebbe diventatotantofamiliare,sovrastatoda“Camillo”,illeonealatodiSanMarcoche,sullacolonnadiingresso,fa buonaguardia).Lasera,nonlonego,dopolaprimavestizionedamarinaretti,iltagliodeicapellieleprime nozionididisciplina,unapuntadinostalgiaediriflessione.Così,dopolafrugaleevelocissimacena,prima dell’adunatapersalirealdormitorio,miritrovosuunapanchina:Ioiamiraggiunge,sisiedevicinoame,mi metteunamanosullaspallaemidice:oraceladobbiamosbrigaredasoli!Noncisiamopiùlasciati,treannidi ScuolaNavaleMilitare,quattrodiAccademia,lecampagneestivesu“Vespucci”e“SanGiorgio”,poiimbarchi differenti,iosuisommergibili,luisulle“navigrigie”.Maadognioccasionediincontro,abbraccifraterni, confidenze,stessasinceravicinanza,comequelprimogiornosulvaporino!Tuttalavitacisiamovoluti veramentebene,senzaombre,senzaunsoloscrezio,semprelealmentevicini.Vacanzeinsiemealmareedal soggiornodiCortina(eraunottimo,instancabilepianificatoredigiteecamminatore),licenzediNatale insieme,estatiinsieme.Unsoloricordopertutti.AdAugusta,iocomandantedell’Ardito,luicomandantedella flottigliacacciamine:siamoentrambilìperilcambiodelCincnav,cerimoniatradizionalechevedetuttele unitàschierateperlarassegnainmaredapartedelnuovoComandanteinCapodellaSquadra.Ilgiornoprima, ioapranzodalui,luiacenadame,nelpomeriggioinsiemenell’unicocinemadellacittà.Noncisiamomai ricordatiqualefilmavesseroproiettato,perchéabbiamopassatotuttoiltempoaparlare,araccontarcile esperienze,ascambiarciraccontidellenostrefamiglie.Ilgiornodopolacerimoniaprotocollare,mollatigli ormeggi,dirigoperilrientroallaSpeziae,appenalasciateleostruzionidiAugusta,vedol’interaformazionedi cacciamineprontaadefilarmidicontrobordo.UnainiziativadiIoia,unsalutodavveromarinaresco! Impartiscogliordinie,quandoilprimocacciamine,cheavevaarival’insegnadelComandanteSuperiorein mare,passaall’altezzadellamiaplancia,facciorendereglionoriconl’equipaggioschierato.Inquella circostanza,luierasuperioreameeglidovevoglionori.Pocodopo,perradio,lavocediIoia:Paolo,midice, seiforsel’unicocheconosceleprocedureinmare,grazie,amicomio,buonvento.Voglioperòricordare l’ultimavoltachel’hovisto,sofferenteegiàincomanellettodell’ospedale.Liamiavevaavvertitocheeraagli ultimiistanti.Sonoentratoincameracongliocchilucidiedungroppoingola.Ioiasiriscuote,forsehaintuito lamiapresenzaperchéapregliocchi,misorrideconquelsuosorrisoleale,aperto,sincero,chegliavevo semprevisto,aprelamanoemifacennodi“ciao”.Poi…seneèandato,lasuamanonellamia.Ciao,amicomio sincero,sportivoeccezionale,compagnodistudi,disquadresportive,diavventureediunavitaintera,tiporto sempre con me.
Voglio ricordare l’amico Sandro parlando di un aspetto poco conosciuto del suo amore per la Marina e per il mare. Oltre al suo impegno al Museo Storico Navale e al suo continuo prodigarsi per la Marina Militare è stato anche un attento e acuto studioso molto apprezzato nell’ambito accademico.Così si parla di lui nel mondo della Società Italiana di Storia Militare.Il legame tra l'Ammiraglio Alessandro Ronconi e la storia navale e militare rappresenta un tassello cruciale per comprendere l'evoluzione dell'apparato industriale italiano a cavallo tra il XIX e il XX secolo. I suoi lavori storiografici si concentrano principalmente su un aspetto ben preciso: la cantieristica navale come motore geopolitico e militare.Anziché limitarsi alle sole cronache delle battaglie, l'approccio di Ronconi unisce l'economia industriale alla strategia marittima, evidenziando come la nascita della moderna Marina italiana sia stata indissolubilmente legata alla capacità costruttiva delle città-fabbrica e ai flussi commerciali globali.I temi cardine della sua ricercaIl Polo di Livorno e la svolta tecnologica: Nel suo saggio "Livorno e lo sviluppo della moderna industria navalmeccanica", Ronconi esamina la transizione cruciale della cantieristica marittima toscana (guidata dallo storico insediamento del Cantiere Navale Orlando). L'analisi evidenzia come Livorno sia stata il laboratorio della modernizzazione della Regia Marina, trasformando la produzione navale da artigianale (legno e vela) a industriale pesante (acciaio, corazze e vapore).Geopolitica delle Esportazioni: La produzione storiografica di Ronconi mette in luce un aspetto spesso trascurato: l'Italia di inizio Novecento non costruiva navi solo per sé, ma era un'esportatrice globale di tecnologia militare. I cantieri italiani vendevano unità da guerra all'avanguardia a potenze straniere, inserendosi direttamente nei giochi di equilibrio mondiali.La Prospettiva Globale (Il caso di Tsushima): Nel saggio "L'industria navale italiana e la battaglia di Tsushima (pag. 75)", pubblicato nei Quaderni della Società Italiana di Storia Militare (SISM), l'autore crea un ponte ideale tra i cantieri del Mediterraneo e l'Estremo Oriente.Ronconi analizza l'impatto che gli incrociatori corazzati di progettazione e costruzione italiana (come la classe Giuseppe Garibaldi, di cui il Giappone acquistò due storiche unità) ebbero nel determinare la clamorosa vittoria giapponese contro la flotta russa nel 1905.Il Valore StoriograficoAttraverso la collaborazione con istituti e riviste di settore come la SISM, le ricerche di Alessandro Ronconi contribuiscono a dimostrare una tesi fondamentale della storia militare moderna: una grande Marina non si improvvisa in mare, ma si costruisce anzitutto a terra, tramite una solida convergenza tra finanza bancaria, acciaierie e ingegneria dei cantieri navali nazionali.
Rielaborazione di Luigi Benedetto Parziale del Sito del corso 62-65 dell’allora “Collegio Navale F. Morosini” realizzato da Attilio Fantoni
Gli Allievi del corso 1962 - 1965
Abbiamo cominciato questa avventura in 61, poco più che adolescenti, da tutte le regioni d’Italia, un pò imbranati e un pò spaventati, eravamo 30 del Classico e 31 dello Scientifico.Alla fine dei corsi siamo rimasti in 36 ragazzi, maturi e prontissimi ad affrontare il futuro. Siamo usciti, superati gli esami di Maturità, 16 del Classico e 20 dello Scientifico.
Chi ha passato 3 anni insieme
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Bellerio
Bertini
Biondi Morra
Carafa d’Andria
De Blasi
Di Bartolomei
Doria
Driussi
Fantoni
Fiorani
Franceschetti
Frediani
Guicciardini
La Rosa
Limauro
Luce
Luppi
Marceglia
Montefiori
Padelletti
Pagnottella
Parziale
Raggi
Ronconi
Sanfelice di M.
Scaroni
Spadoni
Trovato
Valentini
Zingaropoli
Bacchetti
Baia G.
Baia P.
Barbini
Bartole
Belardini
Chi ha passato alcuni anni insieme
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Per qualche anno sono stati con noi altri 25 amici, 14 del Classico e 11 dello Scientifico. Molti di loro sono rimasti Compagni di Corso come tutti gli altri, ci ritroviamo spesso e seguitano a condividere i nostri ricordi e l’amore per il Morosini.
Zambelli
Riletta
Gargiulo
Franceschetti E.
Di Mento
Carnesecchi
Attili
Basile
Binetti
Caruso
Cavallera
Ferrucci
Galbo
Giliberti
Gramigna
Manzo
Masoni
Mochi
Notti
Paglia
Perucatti
Ogno
Romei
Staffieri
Vele
Mi ricordo quando eravamo, in piena notte, sulla cupola dell’Aula Magna e …Che dire delle avventure notturne quando si saltava il muro per gustare quei deliziosi bicchierini che, con il sapore del proibito, erano ancora più buoni. Una volta …
Una volta con Guido, siamo andati a Padova…Livio e Peppe mi avevano convinto ad affrontare ….Attili, Caruso, Giliberti e Romei (che ci ha lasciati troppo presto) non hanno mai mancato ad una riunione del Corso o ad un evento speciale ….
“Signum Victoriae Victoriam Teneant”
Adriano BarbiniAlessandro RonconiStoriografoAlessandro RomeiAlessandro ValentiniAlcune fotoUn ricordo di PagnottellaAnnamaria Parziale Alcune fotoAttilio FantoniCaterina La Rosa Edoardo Franceschetti Emilia (Lia)Valentini Alcune fotoErnesto StaffieriFabrizio Biondi MorraFranca BartoleFrancesco Di MentoFrancesco Saverio Padelletti Gaetano Bertini Malgarini Giulio DriussiLorenzo SferraLuisa DoriaPaola SferraSimone Ogno Teodoro TrovatoUgo De BlasiUmberto BelardiniUmberto LuppiUmberto Montefiori
Gli Ufficiali dal 1962 al 1965
C.V. Pedemonti Piero
Comandante
dal 1962 al 1964
C.V. Oriana Giuseppe
Comandante
dal 1964
C.F. Piccinni Leopardi Mario
Comandante in 2a
dal 1962
C.C. Scagliussi Pietro
Uff.le alla Classe
dal 1961 al 1963
T.V. Del Nobolo Guido
Uff.le alla Classe
dal 1961 al 1963
C.C. Piattelletti Vittorio
Uff.le alla Classe
dal 1962 al 1964
T.V. Sferra Lorenzo
Uff.le alla Classe
dal 1962 al 1965
C.C. Di Giovanni Mario
Uff.le alla Classe
dal 1963
T.V. Zavagli Ricciardelli Enrico
Uff.le alla Classe
dal 1964
1° Cap. Cemm Cassani Luigi
Aiutante Magg.re
dal 1961
Cap. Med. De Molo Giovanni
Capo Serv. San.
dal 1961 al 1963
Cap. Med. Cerminara Leopoldo
Capo Serv. San.
dal 1963
Cap. Comm. Serra Aldo
Capo Uff. Amm.
dal 1961
1° Cap. Cemm Rech Almerico
Uff.le alla Cassa
dal 1961
Capp. Mil. Capo Galdi don Teodoro
Assistente Spirituale
dal 1961 al 1963
Capp. Mil. Capo Poloni don Vittorio
Assistente Spirituale
dal 1964
Ten. Cemm Agostini Giuseppe
Dirigente Officina
dal 1962
Chi ci ha lasciato (ma rimane sempre nei nostri cuori)
Chi ci ha guidatoI nostri Comandanti, i nostri Professori, i nostri Sottufficiali: persone d'eccezione che ci hanno guidato con fermezza, severità e sapienza attraverso le sfide di quegli anni, lasciando un'impronta indelebile nella nostra formazione.
Gli Insegnanti - Liceo Classico Marco Polo
PROFESSORI
MATERIE DI INSEGNAMENTO
Prof. DI NATALE Enrico
Storia e Filosofia
Prof. DRUDI Carlo
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa GRADENIGO Marina
Lingua e Letteratura Latina e Greca
Prof. MARRI Arrigo
Educazione Fisica
Prof.ssa PERE Annunziata
Matematica e Fisica
Prof. SAFFI Livio
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof. d. SCHIAVON Giovanni
Religione
Prof.ssa TESSIER Francesca
Storia dell’Arte
Gli Insegnanti - Liceo Scientifico Benedetti
PROFESSORI
MATERIE DI INSEGNAMENTO
Prof. CATENA Renato
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa COLLINA Bruna
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof.ssa DISTANTE Jolanda
Lingua e Letteratura Francese
Prof. LATTANZIO Domenico
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa LEONE Tommasina
Storia e Filosofia
Prof. MARRI Arrigo
Educazione Fisica
Prof.ssa PAITOWSKY Bianca
Storia e Filosofia
Prof. PINZONI Giorgio
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa QUADRI Silvana
Lingua e Letteratura Inglese
Prof. ROSADA Maurizio
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof. don SCHIAVON Giovanni
Religione
Prof.ssa TESTA Daria
Lingua e Letteratura Francese
Prof.ssa VACCARI Maria
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof. ZAMBON Attilio
Matematica e Fisica
Prof. ZAMBON Giuseppe
Disegno
I Sottufficiali dal 1962 al 1965
ISTRUTTORI E ADDETTI AGLI ALLIEVI
Capo T/m 1a cl. MOSCARDA Valentino
Segreteria Corsi
dal 1962
Serg. Frd. BOSUTTI Giulio
Segreteria Corsi
1962
Capo Cpm. 2a cl. FAORO Giuseppe
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Cpm. 2a cl. GRIDELLI Armando
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Ma. 1a cl. ANGELINI Italo
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Ma. 3a cl. GIOVANNETTI Giovanni
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Cp. 2a cl. FABBRO Antimo
Addetto ai Corsi
dal 1962
2° Capo Ma. LENARDUZZI Francesco
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo In./Sf 2a cl. RANALLI Balilla
Istruttore Ed. F.
dal 1962
2° Capo In./Ef SALSI Amedeo
Istruttore Ed. F.
dal 1962
ADDETTI AL COMANDO E AI SERVIZI VARI
2° Capo Ma. ALLEGRETTI Giorgio
Borsellino Allievi
1962-1963
2° Capo Ma. BERTUCCO Candido
Servizi Generali
1962-1964
Capo E. 1a Cl. BRESOLIN Giovanni
Servizi Elettrici
dal 1962
Capo In. 2a Cl. CARBONE Rocco
Servizi Generali
dal 1964
Capo Z. 3a C. CERATO Guerrino
Mense e Cucine
dal 1962
Capo N. 1a Cl. DELLA MEA Carlo
Servizio Marinaresco
dal 1962
Capo Mc. 2a Cl. DEL PIERO Vittorio
Servizi Tecnici
dal 1964
Capo T. 1a Cl. GNECH Leone
Borsellino Allievi
dal 1962
Capo Fr. 2a Cl. MARIA Luigi
Segreteria Comando
dal 1962
2° Capo N. MATCOVICH Gaudenzio
Servizio Marinaresco
dal 1964
2° Capo N. MONTANO Guido
Servizio Marinaresco
1962-1964
Capo Mc. 2a Cl. NACCARI Augusto
Servizi Tecnici
1962-1964
Serg. Z. PACINI Franco
Mense e Cucine
dal 1962
Capo Cp. 1a Cl. SCOTTON Giuseppe
Servizi Generali
dal 1964
Capo Cp. 3a Cl. SORAVITO Giovanni
C/C Casermiere
dal 1962
Serg. Fr. SOVELLI Livio
Segreteria Comando
1962-1964
Capo I. 2a Cl. VARISCO Giacomo
Servizio Sanitario
dal 1962
Eravamo ragazzi quando abbiamo attraversato insieme quel ponticello, uniti dallo stesso sogno e dalla stessa divisa. Il destino ha voluto che alcuni di noi posassero i remi troppo presto.In ricordo dei fratelli di Corso che ci hanno preceduto, alle compagne di una vita, che hanno sostenuto e condiviso lo spirito del Morosini al nostro fianco e un pensiero ai figli del Corso, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella nostra grande famiglia.
Voglio ricordare l’amico Sandro parlando di un aspetto poco conosciuto del suo amore per la Marina e per il mare. Oltre al suo impegno al Museo Storico Navale e al suo continuo prodigarsi per la Marina Militare è stato anche un attento e acuto studioso molto apprezzato nell’ambito accademico.Così si parla di lui nel mondo della Società Italiana di Storia Militare.Il legame tra l'Ammiraglio Alessandro Ronconi e la storia navale e militare rappresenta un tassello cruciale per comprendere l'evoluzione dell'apparato industriale italiano a cavallo tra il XIX e il XX secolo. I suoi lavori storiografici si concentrano principalmente su un aspetto ben preciso: la cantieristica navale come motore geopolitico e militare.Anziché limitarsi alle sole cronache delle battaglie, l'approccio di Ronconi unisce l'economia industriale alla strategia marittima, evidenziando come la nascita della moderna Marina italiana sia stata indissolubilmente legata alla capacità costruttiva delle città-fabbrica e ai flussi commerciali globali.I temi cardine della sua ricercaIl Polo di Livorno e la svolta tecnologica: Nel suo saggio "Livorno e lo sviluppo della moderna industria navalmeccanica", Ronconi esamina la transizione cruciale della cantieristica marittima toscana (guidata dallo storico insediamento del Cantiere Navale Orlando). L'analisi evidenzia come Livorno sia stata il laboratorio della modernizzazione della Regia Marina, trasformando la produzione navale da artigianale (legno e vela) a industriale pesante (acciaio, corazze e vapore).Geopolitica delle Esportazioni: La produzione storiografica di Ronconi mette in luce un aspetto spesso trascurato: l'Italia di inizio Novecento non costruiva navi solo per sé, ma era un'esportatrice globale di tecnologia militare. I cantieri italiani vendevano unità da guerra all'avanguardia a potenze straniere, inserendosi direttamente nei giochi di equilibrio mondiali.La Prospettiva Globale (Il caso di Tsushima): Nel saggio "L'industria navale italiana e la battaglia di Tsushima (pag. 75)", pubblicato nei Quaderni della Società Italiana di Storia Militare (SISM), l'autore crea un ponte ideale tra i cantieri del Mediterraneo e l'Estremo Oriente.Ronconi analizza l'impatto che gli incrociatori corazzati di progettazione e costruzione italiana (come la classe Giuseppe Garibaldi, di cui il Giappone acquistò due storiche unità) ebbero nel determinare la clamorosa vittoria giapponese contro la flotta russa nel 1905.Il Valore StoriograficoAttraverso la collaborazione con istituti e riviste di settore come la SISM, le ricerche di Alessandro Ronconi contribuiscono a dimostrare una tesi fondamentale della storia militare moderna: una grande Marina non si improvvisa in mare, ma si costruisce anzitutto a terra, tramite una solida convergenza tra finanza bancaria, acciaierie e ingegneria dei cantieri navali nazionali.
Rielaborazione di Luigi Benedetto Parziale del Sito del corso 62-65 dell’allora “Collegio Navale F. Morosini” realizzato da Attilio Fantoni
Gli Allievi del corso 1962 - 1965
Abbiamo cominciato questa avventura in 61, poco più che adolescenti, da tutte le regioni d’Italia, un pò imbranati e un pò spaventati, eravamo 30 del Classico e 31 dello Scientifico.Alla fine dei corsi siamo rimasti in 36 ragazzi, maturi e prontissimi ad affrontare il futuro. Siamo usciti, superati gli esami di Maturità, 16 del Classico e 20 dello Scientifico.
Chi ha passato 3 anni insieme
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Bellerio
Bertini
Biondi Morra
Carafa d’Andria
De Blasi
Di Bartolomei
Doria
Driussi
Fantoni
Fiorani
Franceschetti
Frediani
Guicciardini
La Rosa
Limauro
Luce
Luppi
Marceglia
Montefiori
Padelletti
Pagnottella
Parziale
Raggi
Ronconi
Sanfelice di M.
Scaroni
Spadoni
Trovato
Valentini
Zingaropoli
Chi ha passato alcuni anni insieme
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Per qualche anno sono stati con noi altri 25 amici, 14 del Classico e 11 dello Scientifico. Molti di loro sono rimasti Compagni di Corso come tutti gli altri, ci ritroviamo spesso e seguitano a condividere i nostri ricordi e l’amore per il Morosini.
Zambelli
Riletta
Gargiulo
Franceschetti E.
Di Mento
Carnesecchi
Attili
Basile
Binetti
Caruso
Cavallera
Ferrucci
Galbo
Giliberti
Gramigna
Manzo
Masoni
Mochi
Notti
Paglia
Perucatti
Ogno
Romei
Staffieri
Vele
Mi ricordo quando eravamo, in piena notte, sulla cupola dell’Aula Magna e …Che dire delle avventure notturne quando si saltava il muro per gustare quei deliziosi bicchierini che, con il sapore del proibito, erano ancora più buoni. Una volta …
Una volta con Guido, siamo andati a Padova…Livio e Peppe mi avevano convinto ad affrontare ….Attili, Caruso, Giliberti e Romei (che ci ha lasciati troppo presto) non hanno mai mancato ad una riunione del Corso o ad un evento speciale ….
Bacchetti
Baia G.
Baia P.
Barbini
Bartole
Belardini
“Signum Victoriae Victoriam Teneant”
Adriano BarbiniAlessandro RonconiStoriografoAlessandro RomeiAlessandro ValentiniAlcune fotoUn ricordo di PagnottellaAnnamaria ParzialeAlcune fotoAttilio FantoniCaterina La Rosa Edoardo Franceschetti Emilia (Lia)ValentiniAlcune fotoErnesto StaffieriFabrizio Biondi MorraFranca BartoleFrancesco Di MentoFrancesco Saverio Padelletti Gaetano Bertini Malgarini Giulio DriussiLorenzo SferraLuisa DoriaPaola SferraSimone Ogno Teodoro TrovatoUgo De BlasiUmberto BelardiniUmberto LuppiUmberto Montefiori
Gli Insegnanti - Liceo Classico Marco Polo
PROFESSORI
MATERIE DI INSEGNAMENTO
Prof. DI NATALE Enrico
Storia e Filosofia
Prof. DRUDI Carlo
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa GRADENIGO Marina
Lingua e Letteratura Latina e Greca
Prof. MARRI Arrigo
Educazione Fisica
Prof.ssa PERE Annunziata
Matematica e Fisica
Prof. SAFFI Livio
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof. d. SCHIAVON Giovanni
Religione
Prof.ssa TESSIER Francesca
Storia dell’Arte
Gli Ufficiali dal 1962 al 1965
C.V. Pedemonti Piero
Comandante
dal 1962 al 1964
C.V. Oriana Giuseppe
Comandante
dal 1964
C.F. Piccinni Leopardi Mario
Comandante in 2a
dal 1962
C.C. Scagliussi Pietro
Uff.le alla Classe
dal 1961 al 1963
T.V. Del Nobolo Guido
Uff.le alla Classe
dal 1961 al 1963
C.C. Piattelletti Vittorio
Uff.le alla Classe
dal 1962 al 1964
T.V. Sferra Lorenzo
Uff.le alla Classe
dal 1962 al 1965
C.C. Di Giovanni Mario
Uff.le alla Classe
dal 1963
T.V. Zavagli Ricciardelli Enrico
Uff.le alla Classe
dal 1964
1° Cap. Cemm Cassani Luigi
Aiutante Magg.re
dal 1961
Cap. Med. De Molo Giovanni
Capo Serv. San.
dal 1961 al 1963
Cap. Med. Cerminara Leopoldo
Capo Serv. San.
dal 1963
Cap. Comm. Serra Aldo
Capo Uff. Amm.
dal 1961
1° Cap. Cemm Rech Almerico
Uff.le alla Cassa
dal 1961
Capp. Mil. Capo Galdi don Teodoro
Assistente Spirituale
dal 1961 al 1963
Capp. Mil. Capo Poloni don Vittorio
Assistente Spirituale
dal 1964
Ten. Cemm Agostini Giuseppe
Dirigente Officina
dal 1962
Chi ci ha guidatoI nostri Comandanti, i nostri Professori, i nostri Sottufficiali: persone d'eccezione che ci hanno guidato con fermezza, severità e sapienza attraverso le sfide di quegli anni, lasciando un'impronta indelebile nella nostra formazione.
Gli Insegnanti - Liceo Scientifico Benedetti
PROFESSORI
MATERIE DI INSEGNAMENTO
Prof. CATENA Renato
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa COLLINA Bruna
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof.ssa DISTANTE Jolanda
Lingua e Letteratura Francese
Prof. LATTANZIO Domenico
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa LEONE Tommasina
Storia e Filosofia
Prof. MARRI Arrigo
Educazione Fisica
Prof.ssa PAITOWSKY Bianca
Storia e Filosofia
Prof. PINZONI Giorgio
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof.ssa QUADRI Silvana
Lingua e Letteratura Inglese
Prof. ROSADA Maurizio
Lingua e Letteratura Italiana e Latina
Prof. don SCHIAVON Giovanni
Religione
Prof.ssa TESTA Daria
Lingua e Letteratura Francese
Prof.ssa VACCARI Maria
Scienze Naturali - Chimica e Geografia
Prof. ZAMBON Attilio
Matematica e Fisica
Prof. ZAMBON Giuseppe
Disegno
I Sottufficiali dal 1962 al 1965
ISTRUTTORI E ADDETTI AGLI ALLIEVI
Capo T/m 1a cl. MOSCARDA Valentino
Segreteria Corsi
dal 1962
Serg. Frd. BOSUTTI Giulio
Segreteria Corsi
1962
Capo Cpm. 2a cl. FAORO Giuseppe
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Cpm. 2a cl. GRIDELLI Armando
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Ma. 1a cl. ANGELINI Italo
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Ma. 3a cl. GIOVANNETTI Giovanni
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo Cp. 2a cl. FABBRO Antimo
Addetto ai Corsi
dal 1962
2° Capo Ma. LENARDUZZI Francesco
Addetto ai Corsi
dal 1962
Capo In./Sf 2a cl. RANALLI Balilla
Istruttore Ed. F.
dal 1962
2° Capo In./Ef SALSI Amedeo
Istruttore Ed. F.
dal 1962
ADDETTI AL COMANDO E AI SERVIZI VARI
2° Capo Ma. ALLEGRETTI Giorgio
Borsellino Allievi
1962-1963
2° Capo Ma. BERTUCCO Candido
Servizi Generali
1962-1964
Capo E. 1a Cl. BRESOLIN Giovanni
Servizi Elettrici
dal 1962
Capo In. 2a Cl. CARBONE Rocco
Servizi Generali
dal 1964
Capo Z. 3a C. CERATO Guerrino
Mense e Cucine
dal 1962
Capo N. 1a Cl. DELLA MEA Carlo
Servizio Marinaresco
dal 1962
Capo Mc. 2a Cl. DEL PIERO Vittorio
Servizi Tecnici
dal 1964
Capo T. 1a Cl. GNECH Leone
Borsellino Allievi
dal 1962
Capo Fr. 2a Cl. MARIA Luigi
Segreteria Comando
dal 1962
2° Capo N. MATCOVICH Gaudenzio
Servizio Marinaresco
dal 1964
2° Capo N. MONTANO Guido
Servizio Marinaresco
1962-1964
Capo Mc. 2a Cl. NACCARI Augusto
Servizi Tecnici
1962-1964
Serg. Z. PACINI Franco
Mense e Cucine
dal 1962
Capo Cp. 1a Cl. SCOTTON Giuseppe
Servizi Generali
dal 1964
Capo Cp. 3a Cl. SORAVITO Giovanni
C/C Casermiere
dal 1962
Serg. Fr. SOVELLI Livio
Segreteria Comando
1962-1964
Capo I. 2a Cl. VARISCO Giacomo
Servizio Sanitario
dal 1962
Chi ci ha lasciato (ma rimane sempre nei nostri cuori)
Eravamo ragazzi quando abbiamo attraversato insieme quel ponticello, uniti dallo stesso sogno e dalla stessa divisa. Il destino ha voluto che alcuni di noi posassero i remi troppo presto.In ricordo dei fratelli di Corso che ci hanno preceduto, alle compagne di una vita, che hanno sostenuto e condiviso lo spirito del Morosini al nostro fianco e un pensiero ai figli del Corso, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella nostra grande famiglia.
IOIA - Amico da sempreLa nostra prima franchigia, ancora in divisa da casa, al Lido di Venezia nell’ottobre 1962Eroabordodelvaporinoche,dallastazionedi SantaLucia,miavrebbeportatoaSant’Elena,sede dell’alloraCollegioNavale“Morosini”.Estatedel 1962appenaterminata,conancoranelleorecchie “Cuandocaliendaelsol”deiLosHermanosRigual, tormentonedelperiodooppure“Let’stwistagain” diChubbyChecker.Avevovintoilconcorsoperil Collegionavaleederoinviaggio,portandoconme “solamentelospazzolinodadenti”,comerecitava laletteradiconvocazione,rigorosamenteingiacca ecravattanonostanteilcaldoafoso.Miamadre, perfarmisentiregiàadulto,erascesaallastazione diPadova,lasciandomicompierel’ultimotrattoda solo,responsabile,daallorainpoi,diogniazione, daometto.Sulpontedeltraghetto,conl’ariain faccia,pensavoacosamiavrebbeaspettatoorache dovevosbrigarmeladasolo.Vedopocodistanteun altroragazzo,pocopiùaltodime,ancheluiin giaccaecravattaesenzabagaglio:ciguardiamoe, nonricordobenechifecelaprimamossa,maci siamoavvicinatiechiesti:anchetuvaialMorosini? Sì,piacere,michiamoAlessandroValentini,vengo daCarbonia(pronunciataconlo“o”moltostretta), saidovesitrova?InSardegna,credo,glirispondo. Bravo,seifraipochichelosanno.Unavigorosa strettadimano,unasolidarietàcheiniziacosì, spontaneamente.MichiamoAlessandromaincasa tuttimichiamanoJoia.Cheliceo?Classico.Che matricolatihannoassegnato?Lasuaera303,la mia301.MaalloratuseiilCapocorso,midice. SbarchiamoinsiemeaSant’Elena,percorriamoil centinaiodimetrifraglialberi,valichiamoil ponticello(chepoicisarebbediventatotanto familiare,sovrastatoda“Camillo”,illeonealatodi SanMarcoche,sullacolonnadiingresso,fabuona guardia).Lasera,nonlonego,dopolaprima vestizionedamarinaretti,iltagliodeicapelliele primenozionididisciplina,unapuntadinostalgia ediriflessione.Così,dopolafrugaleevelocissima cena,primadell’adunatapersalirealdormitorio, miritrovosuunapanchina:Ioiamiraggiunge,si siedevicinoame,mimetteunamanosullaspallae midice:oraceladobbiamosbrigaredasoli!Nonci siamopiùlasciati,treannidiScuolaNavale Militare,quattrodiAccademia,lecampagneestive su“Vespucci”e“SanGiorgio”,poiimbarchi differenti,iosuisommergibili,luisulle“navi grigie”.Maadognioccasionediincontro,abbracci fraterni,confidenze,stessasinceravicinanza,come quelprimogiornosulvaporino!Tuttalavitaci siamovolutiveramentebene,senzaombre,senza unsoloscrezio,semprelealmentevicini.Vacanze insiemealmareedalsoggiornodiCortina(eraun ottimo,instancabilepianificatoredigitee camminatore),licenzediNataleinsieme,estati insieme.Unsoloricordopertutti.AdAugusta,io comandantedell’Ardito,luicomandantedella flottigliacacciamine:siamoentrambilìperil cambiodelCincnav,cerimoniatradizionaleche vedetutteleunitàschierateperlarassegnainmare dapartedelnuovoComandanteinCapodella Squadra.Ilgiornoprima,ioapranzodalui,luia cenadame,nelpomeriggioinsiemenell’unico cinemadellacittà.Noncisiamomairicordati qualefilmavesseroproiettato,perchéabbiamo passatotuttoiltempoaparlare,araccontarcile esperienze,ascambiarciraccontidellenostre famiglie.Ilgiornodopolacerimoniaprotocollare, mollatigliormeggi,dirigoperilrientroallaSpezia e,appenalasciateleostruzionidiAugusta,vedo l’interaformazionedicacciamineprontaa defilarmidicontrobordo.UnainiziativadiIoia,un salutodavveromarinaresco!Impartiscogliordini e,quandoilprimocacciamine,cheavevaariva l’insegnadelComandanteSuperioreinmare,passa all’altezzadellamiaplancia,facciorenderegli onoriconl’equipaggioschierato.Inquella circostanza,luierasuperioreameeglidovevogli onori.Pocodopo,perradio,lavocediIoia:Paolo, midice,seiforsel’unicocheconosceleprocedure inmare,grazie,amicomio,buonvento.Voglio peròricordarel’ultimavoltachel’hovisto, sofferenteegiàincomanellettodell’ospedale.Lia miavevaavvertitocheeraagliultimiistanti.Sono entratoincameracongliocchilucidiedungroppo ingola.Ioiasiriscuote,forsehaintuitolamia presenzaperchéapregliocchi,misorrideconquel suosorrisoleale,aperto,sincero,chegliavevo semprevisto,aprelamanoemifacennodi“ciao”. Poi…seneèandato,lasuamanonellamia.Ciao, amicomiosincero,sportivoeccezionale,compagno distudi,disquadresportive,diavventureediuna vita intera, ti porto sempre con me.
Voglio ricordare l’amico Sandro parlando di un aspetto poco conosciuto del suo amore per la Marina e per il mare. Oltre al suo impegno al Museo Storico Navale e al suo continuo prodigarsi per la Marina Militare è stato anche un attento e acuto studioso molto apprezzato nell’ambito accademico.Così si parla di lui nel mondo della Società Italiana di Storia Militare.Il legame tra l'Ammiraglio Alessandro Ronconi e la storia navale e militare rappresenta un tassello cruciale per comprendere l'evoluzione dell'apparato industriale italiano a cavallo tra il XIX e il XX secolo. I suoi lavori storiografici si concentrano principalmente su un aspetto ben preciso: la cantieristica navale come motore geopolitico e militare.Anziché limitarsi alle sole cronache delle battaglie, l'approccio di Ronconi unisce l'economia industriale alla strategia marittima, evidenziando come la nascita della moderna Marina italiana sia stata indissolubilmente legata alla capacità costruttiva delle città-fabbrica e ai flussi commerciali globali.I temi cardine della sua ricercaIl Polo di Livorno e la svolta tecnologica: Nel suo saggio "Livorno e lo sviluppo della moderna industria navalmeccanica", Ronconi esamina la transizione cruciale della cantieristica marittima toscana (guidata dallo storico insediamento del Cantiere Navale Orlando). L'analisi evidenzia come Livorno sia stata il laboratorio della modernizzazione della Regia Marina, trasformando la produzione navale da artigianale (legno e vela) a industriale pesante (acciaio, corazze e vapore).Geopolitica delle Esportazioni: La produzione storiografica di Ronconi mette in luce un aspetto spesso trascurato: l'Italia di inizio Novecento non costruiva navi solo per sé, ma era un'esportatrice globale di tecnologia militare. I cantieri italiani vendevano unità da guerra all'avanguardia a potenze straniere, inserendosi direttamente nei giochi di equilibrio mondiali.La Prospettiva Globale (Il caso di Tsushima): Nel saggio "L'industria navale italiana e la battaglia di Tsushima (pag. 75)", pubblicato nei Quaderni della Società Italiana di Storia Militare (SISM), l'autore crea un ponte ideale tra i cantieri del Mediterraneo e l'Estremo Oriente.Ronconi analizza l'impatto che gli incrociatori corazzati di progettazione e costruzione italiana (come la classe Giuseppe Garibaldi, di cui il Giappone acquistò due storiche unità) ebbero nel determinare la clamorosa vittoria giapponese contro la flotta russa nel 1905.Il Valore StoriograficoAttraverso la collaborazione con istituti e riviste di settore come la SISM, le ricerche di Alessandro Ronconi contribuiscono a dimostrare una tesi fondamentale della storia militare moderna: una grande Marina non si improvvisa in mare, ma si costruisce anzitutto a terra, tramite una solida convergenza tra finanza bancaria, acciaierie e ingegneria dei cantieri navali nazionali.