Corso Grifoni
Accademia Navale 1965-1969
Sito realizzato da Gaetano Gallinaro e rivisto da Benedetto Parziale anche con le idee e il materiale di Attilio Fantoni e il contributo di TANTI = Mappa del sito e istruzioni =
Orsa Minore - 60° Anniversario Sulla nostra bandiera e nei nostri cuori
29 marzo 1966 - Il naufragio dell'Orsa Minore L'Orsa Minore era un cutter di 9,40 metri della Marina Militare Italiana, varato nel 1952 presso il Cantiere Sangermani di Lavagna. Apparteneva alla classe R.O.R.C. (Royal Ocean Racing Club) e faceva parte della flotta Marivela, destinata allo sport velico della Marina. Il 29 marzo 1966, l'Orsa Minore partecipò alla "Regata dei Tre Dipartimenti", una competizione su quattro tappe alla quale partecipavano quattro barche e sedici equipaggi (un equipaggio per gamba su ogni barca). La partenza venne fissata nel 29 marzo per la “Livorno – La Maddalena” proseguendo poi con “La Maddalena – Anzio”, “Anzio – Napoli” (con circumnavigazione delle isole Ischia e Capri) e la “Napoli – Civitavecchia”. Il tutto veniva concluso dalla regata finale “Civitavecchia – Livorno” disputata tra i quattro migliori equipaggi. Nella prima tappa partirono quattro imbarcazioni (Orsa Minore, Cigno, Stella Mattutina e Levriere), scortate dalla corvetta Danaide comandata dal celebre velista Agostino Straulino. Durante la notte, con condizioni meteo avverse (mare corto e rotto, forti raffiche di vento), alle 22:34 l'Orsa Minore scomparve improvvisamente dal radar della Danaide, senza alcun segnale di soccorso. La corvetta raggiunse rapidamente il punto dell'ultimo avvistamento (42°46' N, 9°52' E, a sud dell'Isola d'Elba), ma della barca non vi era traccia. L'equipaggio era composto da cinque uomini, di cui quattro perirono: T.V. Riccardo Gorla (comandante, milanese, 27 anni) S.T.V. Giacomo Cavaliere (ufficiale in seconda, romano, 26 anni) Nocc. 2° Cl. Domenico Maraventano (lampedusano, 19 anni) T.V. Louis Frank Rossi (ufficiale ospite della U.S. Navy, newyorkese di origini italiane, 28 anni) L'unico superstite fu il Guardiamarina Ferdinando Sanfelice di Monteforte, recuperato in mare dalla Danaide in stato di semi- assideramento. Imponenti operazioni di soccorso, con oltre 2.000 persone coinvolte, non riuscirono a ritrovare i dispersi. Il 1° aprile 1966 le ricerche furono sospese. Lo scafo giaceva a 600 metri di profondità, rendendo impossibile il recupero. Le ipotesi avanzate includono un improvviso "groppo" (violento temporale) che avrebbe rovesciato l'imbarcazione. Il 14 maggio 1966 le Sezioni Veliche di Livorno, Taranto e Messina furono intitolate rispettivamente a Gorla, Cavaliere e Maraventano. Una lapide commemorativa per il T.V. Rossi fu murata nella cappella dell'Accademia Navale di Livorno. Bibliografia Sportmemory - Orsa Minore, un ricordo del tragico affondamento GardaPost - Chi era Riccardo Gorla Quora - Marina Militare Italiana - Nave scuola a vela Orsa Minore Facebook - Museo Navale La Spezia - L’affondamento dell’Orsa Minore Facebook - Gruppo Duilio - Ricordo di una giornata tragica Sportmemory - Agostino Straulino, l’ultima veleggiata Associazione Vele Storiche Viareggio - Grifone Associazione Nazionale Marinai d’Italia - Il Corso Grifoni al Santuario di Garzola
· · · ·
La vita è proprio strana In Accademia Navale, il trombettista Michele Ventura apprende dal TV Gorla del suo trasferimento sul Duilio. Dopo qualche mese il Duilio, con a bordo Michele Ventura, parteciperà alle operazioni di soccorso dell’Orsa Minore con a bordo il TV Gorla. Gorla, con Straulino e Sanfelice formano l’equipaggio del 5.50 Grifone durante la Settimana velica di Genova nel febbraio 1966. Gorla è stato uno dei Sottordini alla classe di quello sarebbe diventato il Corso Grifoni. Gorla e Sanfelice, insieme sull'Orsa Minore. Straulino, Comandante del Danaide, in soccorso dell'Orsa Minore.
I nostri ricordi Rodolfo Scaroni Ricordo l'anniversario in mare ad un anno dall' evento. Ricordo il funerale di Gorla a Milano a San Babila. Rodolfo Scaroni Non solo il mare era molto mosso, non solo le fregate classe Cigno tenevano malissimo il mare, ma poi hanno messo alla ruota del timone ad un allievo dei CC.TT. (poi AN) che ha fatto prendere due o tre brutte incappellate alla nave. E' cos intervenuto Agostino Straulino in persona che rivolgendosi al timoniere lo ha apostrofato: "Rodolfo, smettila di guardare la girobussola, con questo mare devi guardare l'asta del Jack. Appena vedi che si muove, correggi subito il movimento con il timone". Da quel momento in poi le cose sono andate meglio ma la nave era ormai un grande lago di racco. Nelle memorie del nostro comandante Iannucci, c'è un capitolo interessante dove lui spiega come si comportavano quelle Fregate con il mare grosso. Un delirio. Elio Bubbola Eravamo mi pare sul Centauro schierati su due file con Enfield e baionette. Fu soppressa una fila perché quelli davanti rischiavano di essere affettati Io c’ero Zafar Iravan Ricordo con tristezza la perdita del nostro sottordine, il signor Gorla. Fu la prima mancanza di un ufficiale della Marina ltaliana che conoscessi. Riccardo Ceccarini Anche io mi rattristo profondamente ricordando Gorla; era una persona molto brava, molto buona e sempre disponibile. Oltre a tutto questo era anche il mio millenario, cioè aveva lo stesso esatto numero che io avevo da cadetto. Riposi in pace. Roberto Fusco Io pure c'ero, un maraccio, vagamente ricordo che ci depositarono in un locale a prora intanto che la nave dirigeva sul punto del sinistro
Cerimonia in Accademia per il 50esimo anniversario del naufragio dell’Orsa Minore
Tempio Sacrario degli Sport Nautici a Garzola (Como) Cerimonia in ricordo del naufragio dell’Orsa Minore Il 3 aprile 2011, per iniziativa del Delegato Regionale dell’ANMI per la Lombardia NW Com.te Dott. Ing. Luciano Inserra è stata organizzata una cerimonia di commemorazione del naufragio dell’Orsa Minore alla quale hanno partecipato: Luciano Inserra Roberto Liberi Paolo Fiorani Federico Maggi Sergio Spinato Umberto Danesi Italo Botta Benedetto Parziale Eugenio Sicurezza Roberto Del Toro Ferdinando Sanfelice Anna Lori Gorla Ambrosoli (Sorella di Riccardo) Ha presieduto la cerimonia Don Maurizio Salvioni. Ha supervisionato l'evento Alessio Pennestri, Presidente dell’ANMI di Como. Documentazione: Programma della Cerimonia Relazione della Cerimonia (Luciano Inserra)
In navigazione verso il luogo di ritrovo
La cena di benvenuto
Servizio fotografico della Commemorazione a Garzola
La nostra bandiera tra quelle delle Associazioni d’arma
I discorsi di Anna Gorla, Ferdinando Sanfelice e Luciano Inserra
La Santa Messa di commemorazione, officiata da Don Maurizio
La cerimonia volge al termine e poi un ottimo buffet
Il Museo nel Sacrario - Alcuni cimeli in ricordo del naufragio Al di sotto del Sacrario si trova un museo che custodisce cimeli legati alla storia del mare e agli sport nautici, insieme a testimonianze di chi li pratica, opere d’arte realizzate con materiali marini e reperti di biologia marina. Sebbene il museo sia raramente aperto al pubblico, grazie alla squisita disponibilità di Don Maurizio Uda ho avuto il privilegio di visitarlo. Sotto la sua guida esperta, ho potuto trovare materiale legato al naufragio dell’Orsa Minore e scattare alcune foto documentarie.
Corso Grifoni
Accademia Navale 1965-1969
Sito realizzato da Gaetano Gallinaro e rivisto da Benedetto Parziale anche con le idee e il materiale di Attilio Fantoni e il contributo di TANTI = Mappa del Sito e istruzioni =
Orsa Minore - 60° Anniversario Sulla nostra bandiera e nei nostri cuori
29 marzo 1966 - Il naufragio dell'Orsa Minore L'Orsa Minore era un cutter di 9,40 metri della Marina Militare Italiana, varato nel 1952 presso il Cantiere Sangermani di Lavagna. Apparteneva alla classe R.O.R.C. (Royal Ocean Racing Club) e faceva parte della flotta Marivela, destinata allo sport velico della Marina. Il 29 marzo 1966, l'Orsa Minore partecipò alla "Regata dei Tre Dipartimenti", una competizione su quattro tappe alla quale partecipavano quattro barche e sedici equipaggi (un equipaggio per gamba su ogni barca). La partenza venne fissata nel 29 marzo per la “Livorno – La Maddalena” proseguendo poi con “La Maddalena – Anzio”, “Anzio – Napoli” (con circumnavigazione delle isole Ischia e Capri) e la “Napoli – Civitavecchia”. Il tutto veniva concluso dalla regata finale “Civitavecchia – Livorno” disputata tra i quattro migliori equipaggi. Nella prima tappa partirono quattro imbarcazioni (Orsa Minore, Cigno, Stella Mattutina e Levriere), scortate dalla corvetta Danaide comandata dal celebre velista Agostino Straulino. Durante la notte, con condizioni meteo avverse (mare corto e rotto, forti raffiche di vento), alle 22:34 l'Orsa Minore scomparve improvvisamente dal radar della Danaide, senza alcun segnale di soccorso. La corvetta raggiunse rapidamente il punto dell'ultimo avvistamento (42°46' N, 9°52' E, a sud dell'Isola d'Elba), ma della barca non vi era traccia. L'equipaggio era composto da cinque uomini, di cui quattro perirono: T.V. Riccardo Gorla (comandante, milanese, 27 anni) S.T.V. Giacomo Cavaliere (ufficiale in seconda, romano, 26 anni) Nocc. 2° Cl. Domenico Maraventano (lampedusano, 19 anni) T.V. Louis Frank Rossi (ufficiale ospite della U.S. Navy, newyorkese di origini italiane, 28 anni) L'unico superstite fu il Guardiamarina Ferdinando Sanfelice di Monteforte, recuperato in mare dalla Danaide in stato di semi-assideramento. Imponenti operazioni di soccorso, con oltre 2.000 persone coinvolte, non riuscirono a ritrovare i dispersi. Il 1° aprile 1966 le ricerche furono sospese. Lo scafo giaceva a 600 metri di profondità, rendendo impossibile il recupero. Le ipotesi avanzate includono un improvviso "groppo" (violento temporale) che avrebbe rovesciato l'imbarcazione. Il 14 maggio 1966 le Sezioni Veliche di Livorno, Taranto e Messina furono intitolate rispettivamente a Gorla, Cavaliere e Maraventano. Una lapide commemorativa per il T.V. Rossi fu murata nella cappella dell'Accademia Navale di Livorno. Bibliografia Sportmemory - Orsa Minore, un ricordo del tragico affondamento GardaPost - Chi era Riccardo Gorla Quora - Marina Militare Italiana - Nave scuola a vela Orsa Minore Facebook - Museo Navale La Spezia - L’affondamento dell’Orsa Minore Facebook - Gruppo Duilio - Ricordo di una giornata tragica Sportmemory - Agostino Straulino, l’ultima veleggiata Associazione Vele Storiche Viareggio - Grifone Associazione Nazionale Marinai d’Italia - Il Corso Grifoni al Santuario di Garzola
· · · ·
La vita è proprio strana In Accademia Navale, il trombettista Michele Ventura apprende dal TV Gorla del suo trasferimento sul Duilio. Dopo qualche mese il Duilio, con a bordo Michele Ventura, parteciperà alle operazioni di soccorso dell’Orsa Minore con a bordo il TV Gorla. Gorla, con Straulino e Sanfelice formano l’equipaggio del 5.50 Grifone durante la Settimana velica di Genova nel febbraio 1966. Gorla è stato uno dei Sottordini alla classe di quello sarebbe diventato il Corso Grifoni. Gorla e Sanfelice, insieme sull'Orsa Minore. Straulino, Comandante del Danaide, in soccorso dell'Orsa Minore.
I nostri ricordi Rodolfo Scaroni Ricordo l'anniversario in mare ad un anno dall' evento. Ricordo il funerale di Gorla a Milano a San Babila. Rodolfo Scaroni Non solo il mare era molto mosso, non solo le fregate classe Cigno tenevano malissimo il mare, ma poi hanno messo alla ruota del timone ad un allievo dei CC.TT. (poi AN) che ha fatto prendere due o tre brutte incappellate alla nave. E' cos intervenuto Agostino Straulino in persona che rivolgendosi al timoniere lo ha apostrofato: "Rodolfo, smettila di guardare la girobussola, con questo mare devi guardare l'asta del Jack. Appena vedi che si muove, correggi subito il movimento con il timone". Da quel momento in poi le cose sono andate meglio ma la nave era ormai un grande lago di racco. Nelle memorie del nostro comandante Iannucci, c'è un capitolo interessante dove lui spiega come si comportavano quelle Fregate con il mare grosso. Un delirio. Elio Bubbola Eravamo mi pare sul Centauro schierati su due file con Enfield e baionette. Fu soppressa una fila perché quelli davanti rischiavano di essere affettati Io c’ero Zafar Iravan Ricordo con tristezza la perdita del nostro sottordine, il signor Gorla. Fu la prima mancanza di un ufficiale della Marina ltaliana che conoscessi. Riccardo Ceccarini Anche io mi rattristo profondamente ricordando Gorla; era una persona molto brava, molto buona e sempre disponibile. Oltre a tutto questo era anche il mio millenario, cioè aveva lo stesso esatto numero che io avevo da cadetto. Riposi in pace. Roberto Fusco Io pure c'ero, un maraccio, vagamente ricordo che ci depositarono in un locale a prora intanto che la nave dirigeva sul punto del sinistro
Cerimonia in Accademia per il 50esimo anniversario del naufragio dell’Orsa Minore
Tempio Sacrario degli Sport Nautici a Garzola (Como) Cerimonia in ricordo del naufragio dell’Orsa Minore Il 3 aprile 2011, per iniziativa del Delegato Regionale dell’ANMI per la Lombardia NW Com.te Dott. Ing. Luciano Inserra è stata organizzata una cerimonia di commemorazione del naufragio dell’Orsa Minore alla quale hanno partecipato: Luciano Inserra Roberto Liberi Paolo Fiorani Federico Maggi Sergio Spinato Umberto Danesi Italo Botta Benedetto Parziale Eugenio Sicurezza Roberto Del Toro Ferdinando Sanfelice Anna Lori Gorla Ambrosoli (Sorella di Riccardo) Ha presieduto la cerimonia Don Maurizio Salvioni. Ha supervisionato l'evento Alessio Pennestri, Presidente dell’ANMI di Como. Documentazione: Programma della Cerimonia Relazione della Cerimonia (Luciano Inserra)
In navigazione verso il luogo di ritrovo
La cena di benvenuto
Servizio fotografico della Commemorazione a Garzola
La nostra bandiera tra quelle delle Associazioni d’arma
I discorsi di Anna Gorla, Ferdinando Sanfelice e Luciano Inserra
La Santa Messa di commemorazione, officiata da Don Maurizio
La cerimonia volge al termine e poi un ottimo buffet
Il Museo nel Sacrario Alcuni cimeli in ricordo del naufragio Al di sotto del Sacrario si trova un museo che custodisce cimeli legati alla storia del mare e agli sport nautici, insieme a testimonianze di chi li pratica, opere d’arte realizzate con materiali marini e reperti di biologia marina. Sebbene il museo sia raramente aperto al pubblico, grazie alla squisita disponibilità di Don Maurizio Uda ho avuto il privilegio di visitarlo. Sotto la sua guida esperta, ho potuto trovare materiale legato al naufragio dell’Orsa Minore e scattare alcune foto documentarie.
Corso Grifoni
Accademia Navale 1965-1969
Menu principale
Tempio Sacrario degli Sport Nautici a Garzola (Como) Cerimonia in ricordo del naufragio dell’Orsa Minore Il 3 aprile 2011, per iniziativa del Delegato Regionale dell’ANMI per la Lombardia NW Com.te Dott. Ing. Luciano Inserra è stata organizzata una cerimonia di commemorazione del naufragio dell’Orsa Minore alla quale hanno partecipato: Luciano Inserra Roberto Liberi Paolo Fiorani Federico Maggi Sergio Spinato Umberto Danesi Italo Botta Benedetto Parziale Eugenio Sicurezza Roberto Del Toro Ferdinando Sanfelice Anna Lori Gorla Ambrosoli (Sorella di Riccardo) Ha presieduto la cerimonia Don Maurizio Salvioni. Ha supervisionato l'evento Alessio Pennestri, Presidente dell’ANMI di Como. Documentazione: Programma della Cerimonia Relazione della Cerimonia (Luciano Inserra)
In navigazione verso il luogo di ritrovo
La cena di benvenuto
Servizio fotografico della Commemorazione a Garzola
La nostra bandiera tra quelle delle Associazioni d’arma
I discorsi di Anna Gorla, Ferdinando Sanfelice e Luciano Inserra
La Santa Messa di commemorazione, officiata da Don Maurizio
La cerimonia volge al termine e poi un ottimo buffet
Sito realizzato da Gaetano Gallinaro e rivisto da Benedetto Parziale anche con le idee e il materiale di Attilio Fantoni e il contributo di TANTI = Mappa del sito e istruzioni =
Orsa Minore 60° Anniversario Sulla nostra bandiera e nei nostri cuori
29 marzo 1966 - Il naufragio dell'Orsa Minore L'Orsa Minore era un cutter di 9,40 metri della Marina Militare Italiana, varato nel 1952 presso il Cantiere Sangermani di Lavagna. Apparteneva alla classe R.O.R.C. (Royal Ocean Racing Club) e faceva parte della flotta Marivela, destinata allo sport velico della Marina. Il 29 marzo 1966, l'Orsa Minore partecipò alla "Regata dei Tre Dipartimenti", una competizione su quattro tappe alla quale partecipavano quattro barche e sedici equipaggi (un equipaggio per gamba su ogni barca). La partenza venne fissata nel 29 marzo per la “Livorno – La Maddalena” proseguendo poi con “La Maddalena – Anzio”, “Anzio – Napoli” (con circumnavigazione delle isole Ischia e Capri) e la “Napoli – Civitavecchia”. Il tutto veniva concluso dalla regata finale “Civitavecchia – Livorno” disputata tra i quattro migliori equipaggi. Nella prima tappa partirono quattro imbarcazioni (Orsa Minore, Cigno, Stella Mattutina e Levriere), scortate dalla corvetta Danaide comandata dal celebre velista Agostino Straulino. Durante la notte, con condizioni meteo avverse (mare corto e rotto, forti raffiche di vento), alle 22:34 l'Orsa Minore scomparve improvvisamente dal radar della Danaide, senza alcun segnale di soccorso. La corvetta raggiunse rapidamente il punto dell'ultimo avvistamento (42°46' N, 9°52' E, a sud dell'Isola d'Elba), ma della barca non vi era traccia. L'equipaggio era composto da cinque uomini, di cui quattro perirono: T.V. Riccardo Gorla (comandante, milanese, 27 anni) S.T.V. Giacomo Cavaliere (ufficiale in seconda, romano, 26 anni) Nocc. 2° Cl. Domenico Maraventano (lampedusano, 19 anni) T.V. Louis Frank Rossi (ufficiale ospite della U.S. Navy, newyorkese di origini italiane, 28 anni) L'unico superstite fu il Guardiamarina Ferdinando Sanfelice di Monteforte, recuperato in mare dalla Danaide in stato di semi-assideramento. Imponenti operazioni di soccorso, con oltre 2.000 persone coinvolte, non riuscirono a ritrovare i dispersi. Il 1° aprile 1966 le ricerche furono sospese. Lo scafo giaceva a 600 metri di profondità, rendendo impossibile il recupero. Le ipotesi avanzate includono un improvviso "groppo" (violento temporale) che avrebbe rovesciato l'imbarcazione. Il 14 maggio 1966 le Sezioni Veliche di Livorno, Taranto e Messina furono intitolate rispettivamente a Gorla, Cavaliere e Maraventano. Una lapide commemorativa per il T.V. Rossi fu murata nella cappella dell'Accademia Navale di Livorno. Bibliografia Sportmemory - Orsa Minore, un ricordo del tragico affondamento GardaPost - Chi era Riccardo Gorla Quora - Marina Militare Italiana - Nave scuola a vela Orsa Minore Facebook - Museo Navale La Spezia - L’affondamento dell’Orsa Minore Facebook - Gruppo Duilio - Ricordo di una giornata tragica Sportmemory - Agostino Straulino, l’ultima veleggiata Associazione Vele Storiche Viareggio - Grifone Associazione Nazionale Marinai d’Italia - Il Corso Grifoni al Santuario di Garzola
· · · ·
La vita è proprio strana In Accademia Navale, il trombettista Michele Ventura apprende dal TV Gorla del suo trasferimento sul Duilio. Dopo qualche mese il Duilio, con a bordo Michele Ventura, parteciperà alle operazioni di soccorso dell’Orsa Minore con a bordo il TV Gorla. Gorla, con Straulino e Sanfelice formano l’equipaggio del 5.50 Grifone durante la Settimana velica di Genova nel febbraio 1966. Gorla è stato uno dei Sottordini alla classe di quello sarebbe diventato il Corso Grifoni. Gorla e Sanfelice, insieme sull'Orsa Minore. Straulino, Comandante del Danaide, in soccorso dell'Orsa Minore.
I nostri ricordi Rodolfo Scaroni Ricordo l'anniversario in mare ad un anno dall' evento. Ricordo il funerale di Gorla a Milano a San Babila. Rodolfo Scaroni Non solo il mare era molto mosso, non solo le fregate classe Cigno tenevano malissimo il mare, ma poi hanno messo alla ruota del timone ad un allievo dei CC.TT. (poi AN) che ha fatto prendere due o tre brutte incappellate alla nave. E' cos intervenuto Agostino Straulino in persona che rivolgendosi al timoniere lo ha apostrofato: "Rodolfo, smettila di guardare la girobussola, con questo mare devi guardare l'asta del Jack. Appena vedi che si muove, correggi subito il movimento con il timone". Da quel momento in poi le cose sono andate meglio ma la nave era ormai un grande lago di racco. Nelle memorie del nostro comandante Iannucci, c'è un capitolo interessante dove lui spiega come si comportavano quelle Fregate con il mare grosso. Un delirio. Elio Bubbola Eravamo mi pare sul Centauro schierati su due file con Enfield e baionette. Fu soppressa una fila perché quelli davanti rischiavano di essere affettati Io c’ero Zafar Iravan Ricordo con tristezza la perdita del nostro sottordine, il signor Gorla. Fu la prima mancanza di un ufficiale della Marina ltaliana che conoscessi. Riccardo Ceccarini Anche io mi rattristo profondamente ricordando Gorla; era una persona molto brava, molto buona e sempre disponibile. Oltre a tutto questo era anche il mio millenario, cioè aveva lo stesso esatto numero che io avevo da cadetto. Riposi in pace. Roberto Fusco Io pure c'ero, un maraccio, vagamente ricordo che ci depositarono in un locale a prora intanto che la nave dirigeva sul punto del sinistro
Cerimonia in Accademia per il 50esimo anniversario del naufragio dell’Orsa Minore
Il Museo nel Sacrario. Alcuni cimeli in ricordo del naufragio Al di sotto del Sacrario si trova un museo che custodisce cimeli legati alla storia del mare e agli sport nautici, insieme a testimonianze di chi li pratica, opere d’arte realizzate con materiali marini e reperti di biologia marina. Sebbene il museo sia raramente aperto al pubblico, grazie alla squisita disponibilità di Don Maurizio Uda ho avuto il privilegio di visitarlo. Sotto la sua guida esperta, ho potuto trovare materiale legato al naufragio dell’Orsa Minore e scattare alcune foto documentarie.